Basta con l’ansia da allattamento

Care mie amate “panze” ormai siete agli sgoccioli, tra poco finalmente potrete tenere tra le braccia il vostro bambino.

Ma, sono sicura che molte di voi sono preoccupate per l’allattamento.

Lo so, ci sono passata anche io.

Dovete stare tranquille, siamo mammiferi, i nostri corpi sono progettati per allattare.

Lo so che probabilmente siete circondate da parenti, amiche, conoscenti che non hanno potuto allattare, alle quali il latte “è andato via” o non è mai arrivato, a cui il bambino non si attaccava…

Purtroppo è vero, può succedere e sono sicura che molte ne hanno sofferto.

Ma è altrettanto vero che il principale motivo per il quale una donna non riesce ad allattare non è perché non ha latte, nessuna di noi mamme è “difettosa”, il problema è che spesso le neo-mamme non hanno il giusto sostegno (emotivo, fisico, psicologico e spirituale), non hanno chi mostra loro come fare, insegna come funziona, consiglia e appoggia in un momento così delicato.

Partiamo dal presupposto che tutte le mamme che hanno partorito sono in grado di produrre latte per nutrire il proprio bambino in quantità e qualità valide.

L’allattamento al seno però può essere favorito o sfavorito.

Vi spiego allora quali sono le cose migliori da fare per favorirlo:

* Vicinanza tra mamma e neonato subito dopo il parto. Vi ho già parlato in un altro articolo dell’importanza del contatto pelle a pelle. Bisogna stare vicini , attaccati, in modo che il neonato possa trovare facilmente il seno ed attaccarsi. Quando il bambino si trova il seno induce con la sua “ciucciata” la produzione del latte. Quindi, più il bambino si attacca più voi produrrete latte. Questo primo contatto è indispensabile per la buona riuscita dell’allattamento, quando il piccolo viene per qualunque motivo allontanato dalla mamma e privato di questo attaccamento con lei, l’allattamento al seno può essere sfavorito perché non viene attivata la giusta produzione di latte.

* Per i primi tempi dovete allattare il bambino ogni volta che ne ha voglia, senza limitarlo con orari prestabiliti e senza limiti nelle poppate. Lo so che sarà dura, lo so che sarete stanche (ci sono passata) ma vi assicuro che questo è l’unico modo per favorire la produzione del latte.

Ripeto quello che dovrà diventare un mantra “più il bambino si attacca più voi produrrete latte”.

Altra cosa importante che invece sfavorisce l’allattamento: l’introduzione, soprattutto nei primi giorni di latte in formula o glucosata perché il neonato sentendosi già sazio succhiera per meno tempo e con meno forza il seno, diminuendo così la produzione di latte con il rischio di entrare in un circolo vizioso che potrebbe portare alla drastica riduzione del latte materno.

Spesso, spessissimo le prime poppate potranno sembrare difficili, potranno essere dolorose, è tutto normale, i vostri capezzoli fino a questo momento sono sempre stati trattati con la massima delicatezza, non sono abituati poveretti. Ma come in tutte le cose, con il continuo attaccare il vostro bambino, con la pratica e l’esperienza vi accorgerete che l’allattamento è qualcosa di profondamente naturale.

Vi scrivo alcuni dei moltissimi benefici dell’allattamento al seno:

* è il nutrimento più completo da 0 a 6 mesi: il latte materno soddisfa il neonato sia dal punto di vista della nutrizione che da quello dell’idratazione tanto che fino a sei mesi non ha bisogno di nient’altro, nemmeno dell’acqua. Possiede proteine, grassi, carboidrati, minerali, vitamine, e calorie utili alla migliore crescita del neonato.

* È prodotto nella giusta quantità e temperatura ideale: è il bambino stesso che saprà regolarsi riguardo la produzione e l’introduzione del latte. La mamma non dovrà preoccuparsi di nulla, semplicemente affidarsi a lui. Il latte materno non ha bisogno di preparazioni, di essere scaldato, è pratico perché si può dare ovunque ed è economico.

* Protegge il bambino dalle infezioni sviluppando il suo sistema immunitario: aiuta a rinforzare le difese immunitarie creando un sistema più forte fondamentale per la salute del bambino e per la costituzione di una buona base per le difese future. Il latte materno può essere considerato un potente vaccino naturale che il bambino assume ogni volta che mangia

* Ha caratteristiche digestive adeguate alla maturità intestinale del bambino: grazie alla sua digeribilità riduce le coliche, raramente provoca reflusso, diminuendo la possibilità di infezioni alle vie respiratorie.

* Favorisce lo sviluppo cognitivo del bambino: ricerche scientifiche evidenziano che i bambini allattati al seno presentano un quoziente intellettivo più elevato in quanto il latte materno contiene acidi grassi fondamentali per lo sviluppo delle strutture cerebrali.

* Riduce il rischio di obesità e diabete.

* Favorisce lo sviluppo della respirazione nasale che contribuisce ad una crescita armonica dell’anatomia del volto

* Sviluppa la muscolatura facciale che sostiene l’esecuzione dei suoni del linguaggio articolato

I benefici dell’allattamento al seno non riguardano solo il bambino ma anche la mamma:

* fa diminuire il rischio di tumore a seno e ovaie

* Diminuisce il rischio di osteoporosi

* Diminuisce il rischio di diabete

* Diminuisce la possibilità di soffrire di depressione post parto perché produce ormoni che favoriscono il rilassamento

* Aiuta a far contrarre l’intero dopo il parto

* Fa consumare circa 500 calorie al giorno aiutando la mamma a tornare in forma

Non voglio convincervi ad allattare per forza al seno , ogni persona è libera di pensare ed agire come meglio crede ma è giusto che prima di scegliere cosa fare abbiate ben chiara la situazione che dovrete affrontare.

Il latte materno è sicuramente il nutrimento migliore per il vostro bambino e non lo dico io ma lo dicono le associazioni pediatriche mondiali, si raccomanda infatti di alimentarlo esclusivamente al seno per i primi sei mesi di vita.

Spesso le neo-mamme si fanno influenzare dalle esperienze di altre mamme, si scoraggiano per la stanchezza, si affidano a false credenze popolari.

Sappiate che se sceglierete di allattare poi sarete sempre in tempo a cambiare idea, se invece deciderete da subito di dare il latte in formula sarà difficile poi tornare indietro perché come ho scritto per l’allattamento al seno sono fondamentali i primi giorni di vita.

Datevi la possibilità di fare questa esperienza unica ma soprattutto date la possibilità al vostro bambino di essere nutrito con il prodotto migliore sul mercato: il latte della sua mamma!

 

 

 

 

 

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