Le Mamme Perfette non esistono

Nei giorni successivi alla nascita di Mia e per molti mesi a seguire (ogni tanto ancora adesso) mi sono sentita una vera incapace.
Non mi sentivo all’altezza di questo compito, avevo sempre paura di sbagliare, ero piena di ansie e soprattutto di sensi di colpa. Nonostante la felicità e l’amore folle che provavo, fare (non essere attenzione) la mamma mi rendeva insicura, mi sentivo inadeguata, ogni secondo lei aveva bisogno di me, dipendeva da me e io spesso non avevo assolutamente idea di cosa fare e questo mi mandava in crisi.
Il punto è che volevo essere una Mamma perfetta, la proiezione di mamma perfetta che mi ero costruita nella mente.
Ormai siamo circondati e di conseguenza stimolati ogni giorno dalla perfezione.
E questo vale anche per le mamme.
Immagini patinate di mamme truccate vestite e pettinate alla perfezione, che cucinano crostate perfette, arrosti perfetti e li mettono su tavole perfettamente apparecchiate, video che mostrano famiglie perfette, tutte sole cuore e amore, con case perfette, sempre pulite e in ordine che la mia nemmeno con l’impresa di pulizie, bambini perfetti che non fanno la cacca ma fiori profumati, che dormono 20 ore a notte, non rigurgitano, non fanno capricci e mangiano composti come la Regina Elisabetta.
L’ansia da prestazione sale a livelli altissimi e ti convinci che forse sei l’unica ad essere incapace, l’unica che non dorme, che c’ha una bomba esplosa in casa, che non riesce a farsi una doccia, che non ce la fa ad organizzarsi, che perde la pazienza, che fa fatica a cucinare, che c’ha i peli perché non trova il tempo di andare dall’estetista, che esce con i calzini spaiati perché la lavatrice se li mangia.
E così il senso di colpa aumenta.
Tu vorresti tanto assomigliare almeno un pochino alla te stessa mamma perfetta che ti ero immaginata quando avevi il pancione, tu puoi esserlo, tu vuoi diventarlo, tu sei convinta che alla tua bambina serva avere quella mamma e non questa incapace senza smalto e piega appena fatta.
Ora vi dirò una cosa care amiche, una cosa elementare che mi sfuggiva e che sto imparando giorno dopo giorno: la perfezione non appartiene a questo mondo.
Se pensiamo il nostro ruolo di mamme in quest’ottica l’esperienza da genitore diventerà faticosa, frustrante e rischiosa, perché ci caricheremo di aspettative impossibili che continueranno a farci sentire sbagliate e inadeguate.
Piano piano ho capito una cosa fondamentale, ai nostri figli non frega un emerito se siamo delle Supermamme.
Pensateci bene.
Noi ci affanniamo per preparare dei pasti perfettamente bilanciati, tutti fatti in casa con materie prime, biologiche, inventarci ricette sfiziose, diverse ogni giorno e poi, quella volta che per cause di forza maggiore non riusciamo e propiniamo accompagnati da grandi sensi di colpa pasta scotta con sugo pronto,mangiano tutto,si leccano i baffi dicendo : buonissimo mamma.
Impazziamo per trovare il gioco perfetto, l’ultimo modello in commercio, quello di legno montessoriano indispensabile per la loro evoluzione cognitiva, il peluche uguale a quello della sua amichetta che le piace tanto e poi, una volta trovato, lo accantona e preferisce giocare con i tuoi pentolini.
Ci imbottigliamo nel traffico per portarla dall’altra parte della città al corso di psicomotricità in acqua, musicoterapia nel bosco, letture in inglese con Peppe Pig in persona e ti dicono che preferiscono stare a casa nel lettone con te a guardare i cartoni animati.
È proprio questo il punto cruciale: i nostri figli non hanno la minima idea di chi sia quella Mamma Perfetta che noi abbiamo creato nella nostra mente e se la conoscessero sicuramente la detesterebbero, troppo ordinata, troppo precisa, troppo composta, troppo finta.
A loro piacciamo noi, esattamente così come siamo, incasinate, buffe, vulnerabili, perché siamo le loro mamme e ai loro occhi siamo perfette.
Essere Mamme Perfette significa solo essere mamme, la perfezione di una mamma è nelle cose semplici, nei piccoli gesti quotidiani che ripetiamo ogni giorno con e per i nostri bambini: il bacio della buonanotte, un abbraccio quando si fanno la bua, il massaggio dopo il bagnetto, leggere una favola insieme, portarli al parco, saltare nel lettone.
Questo interessa davvero a loro.
Quindi diamo un bel calcio nel sedere al nostro alterego Mamma perfetta, che non solo è antipatica ma ci guarda pure dall’alto della sua saccenza e mai una volta che ci venisse ad aiutare con le faccende domestiche, sta scansafatiche!

3 Replies to “Le Mamme Perfette non esistono”

  1. Grazie… è la pura santa verità.. ogni mamma è perfetta se da amore e rispetta il proprio figlio.. ognuno ha il suo equilibrio e stile di vita ..

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