Neo-mamme ribellatevi alle domande idiote!

Lo so, avete già dovuto sopportarle in gravidanza ma, purtroppo, appena il vostro bambino/a nascerà ne arriveranno altre, spesso anche peggiori.
Di cosa sto parlando?
Delle domande idiote che le nostre orecchie da neo-mamme sono costrette ad ascoltare.
Ogni volta ci tocca fare affidamento al ricordo della respirazione del corso Yoga preparto e sfoderare un sorriso tirato al massimo che nemmeno dopo 20 punturine di acido isluronico, per non metterci ad urlare : Ma che ca..o di dimanda è???!!!!
E allora io vi dico care colleghe che è arrivato il momento di finirla, basta con la diplomazia che ci contraddistingue, da oggi siete tutte autorizzate a rispondere quello che veramente vorreste rispondere alle domande imbecilli post parto.

Ecco alcuni esempi dai quali potete prendere spunto.

– Allora? Quando possiamo venire a trovare il bambino? È nato da mezz’ora e ancora non l’abbiamo visto!”
Venite alle 3 di notte sarà fantastico, ci facciamo un bell’after, alla consolle Dj Suoni Bianchi, c’é anche un barman specializzato in cocktail a base di latte umano.

– Si comporta bene?
Scusa, non ho capito bene, mi hai chiesto se il neonato si comporta bene?
Ma certo!
Si rifà la culla da solo, si cambia il pannolino perfettamente, si prepara il biberon alla giusta temperatura, esce a fare la passeggiata e rientra giusto in tempo per la poppata.

– Ma questo bimbo è sempre in braccio? Guarda che così prende il vizio, sono furbi loro!
Scusa, hai ragione, scema io che non ci ho pensato prima, ora gli dico di scendere dalla culla, arrampicarsi su di me e ficcarsi la tetta in bocca quando ha voglia, darmi un colpetto sulla schiena e chiedermi gentilmente: “perfavore mamma se non ti stresso troppo potrei stare un po’ in braccio che sento l’esigenza di 12 minuti esatti di coccole?“,
Ah, dimenticavo, domani lo porto ad un corso di automassaggio di pancia così si fa passare le coliche da solo con le sue manine sante.
É vero, sono proprio dei gran furboni questi neonati, hanno una perfetta proprietà di linguaggio ma fingono di non saper parlare pur di essere presi in braccio!

– Allora? Dorme la notte?!
No, fa i turni e la notte è spesso di guardia, il sabato invece preferisce andare in discoteca con gli amici del corso preparto.

– MA LO ALLATTI TU?”
Certo che no, ma ti pare? Lo porto a turno a tutte le donne del mio palazzo.
•Le domande successive sempre sullo stesso tema:
– Latte ne hai?
Macchè! A me dal seno esce spritz, ci facciamo direttamente l’aperitivo io e il baby!
– Ma lo attacchi al seno ogni volta che piange?
No, sono sadica mi piace farlo soffrire, vuoi provarci con tuo marito quando torna a casa dal lavoro e ha fame?
Troppo divertente!

– A quando il prossimo figlio? Dovete fare subito il secondo
Hai ragione, peccato che ho partorito ieri e ho ancora un lieve dolorino alla patata altrimenti stanotte invece di allattare ci davamo dentro

– Ma è maschio o femmina? (Indossa bavaglino con scritto Giovanni, carrozzina azzurra, coperta azzurra, tutina azzurra cappellino azzurro, fiocco azzurro attaccato al portone) Guarda in realtà non ho ancora deciso, ci stavo riflettendo con il padre proprio ieri, le femmine sono un po’ complicate però i maschi sono più vivaci. Tu cosa mi consigli?

– Ti serve qualcosa? Si, cucinami una teglia di lasagne, una parmigiana, un pollo, verdure, gnocchi e ragù per i prossimi tre mesi che surgelo tutto grazie.

– Ti vedo stanca!
Ma dai? Ma veramente? Ma figurati sono riposatissima ho fatto solo nove mesi di gravidanza correlati da piedi gonfi, vomito, diabete, stitichezza, reflusso, 42 ore di travaglio, 35 punti alla patata,non dormo da 4 mesi , allattamento a richiesta anche 8 volte a notte, non faccio la doccia da 2 settimane ma non sono per niente stanca.

Fatelo ragazze, vi toglierete un peso.
Al massimo potete sempre dare la colpa agli ormoni!

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