Perché mammattrice?

 

Chi è la MammAttrice?
È una Mamma ed è anche un’Attrice.
E cosa significa?
Bè in realtà ancora non lo so perché diventerò mamma tra due mesi e non ho idea di quello che mi aspetterà.
Mi faccio dei lunghissimi film mentali, sogno scene, creo progetti…ma ciò che accadrà sarà tutto nuovo e forse tutto diverso da quello che sto immaginando.
Quello che però So è che ancora, purtroppo, esistono molte difficoltà per le donne nel mondo del Lavoro.
Figuriamoci per le Mamme!!!
E parlo di ogni tipo di professione.
Non è un Paese per mamme, questo.
Le Mamme devono trasformarsi in vere e proprie professioniste del Tetris per riuscire ad incastrare famiglia e carriera.
Le statistiche parlano chiaro: le donne con figli hanno un tasso di occupazione inferiore rispetto a quelle senza figli.
E molte tendono a licenziarsi dopo la nascita di un bambino perché costrette a fare l’equilibriste tra famiglia e lavoro.
Tante donne che amano la propria professione e se la sono guadagnata con impegno, dopo la maternità vengono emarginate o dequalificate solo perché chiedono possibilità di orari più compatibili con la loro nuova condizione o permessi per l’allattamento .
Insomma, sembra proprio che diventare mamma sia un ostacolo alla carriera.
Ma per una mamma è importante continuare a lavorare, non solo per il suo benessere economico ma anche per il suo benessere psicologico.
Una mamma è anche una donna che magari ha studiato sodo per diventare una professionista, che magari ha faticato tanto per ottenere una posizione, che magari ha inseguito per anni un sogno o semplicemente che magari ama il suo lavoro e vuole essere indipendente.
Ma noi donne siamo forti e, soprattutto dopo aver partorito, possiamo tutto!
Non so cosa accadrà alla mia carriera una volta che la mia bambina sarà finalmente tra le mie braccia.
Sicuramente so che l’amerò come non credevo nemmeno fosse possibile amare, so che vorrò godermi ogni suo respiro, sorriso, ruttino, piantino e so che ogni volta che la lascerò conterò i minuti che mi separano dal rivederla ma so anche che vorrò continuare a lavorare, perché mia figlia non dovrà avere una mamma frustrata, perché mia figlia dovrà sapere che una donna non è costretta a rinunciare al proprio lavoro per la felicità di essere madre, perché mia figlia dovrà sempre essere libera di inseguire i suoi sogni come ha fatto la sua mamma.
E tutte noi donne, madri e future madri, non lasciamoci scoraggiare da chi ci dice che il nostro bambino sarà un ostacolo, da chi prova in modo subdolo a minare la nostra volontà di diventare madri o di continuare ad essere lavoratrici e madri, andiamo avanti con la nostra forza, con la nostra fierezza, con i nostri desideri.
Questo è il blog di una (futura) MammAttrice ma potrebbe essere quello di una Mammacommessa, di una Mammavvocato, di una Mammarchitetto, di una Mamminfermiera, di una Mammoperaia, di una Mammautista, di una Mammostetrica, di una Mamminsegnante…

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